Secondaria II

ESPERIENZA AD ASSISI

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Assisi tra arte e spiritualità.

Nella splendida giornata di martedì 18 marzo 2014, alle ore 07.00, noi ragazzi delle classi terze e quarte degli “Istituti Redentore” di Mantova, accompagnati dai professori: Cinzia Bellini (la nostra Vice-preside), don Manuel e don Gianni (anche nel loro ruolo di assistenti spirituali), e due suore delle “Sorelle di san Francesco” di Brede, siamo partiti con il pullman alla volta di Assisi. Siamo giunti a destinazione in tarda mattinata, abbiamo preso posto all’Hotel “Domus Pacis” a Santa Maria degli Angeli e da quel momento è iniziata la nostra bellissima esperienza in quella meravigliosa città. Abbiamo condiviso vari momenti di allegria e di spiritualità inspiegabili. L’esperienza formativa è stata davvero originale: racchiudeva, nel suo insieme, un mix tra esercizi spirituali, campo-scuola ed arte. Quattro giorni molto intensi dove abbiamo visto, nel  quotidiano pellegrinare, vari luoghi sacri e dove abbiamo apprezzato il vero significato che lega l’analogia della fatica del cammino fisico con quella del cammino della gioia interiore nel visitare la chiesa di san Damiano, le Basiliche di san Francesco e di santa Chiara, l’Eremo delle Carceri, Santa Maria degli Angeli e il Santuario della Verna. Non è stata solo una scoperta delle varie bellezze artistiche, ma un cammino alla scoperta del nostro “io” quotidiano in riferimento alle scelte dei modelli di vita di san Francesco e di santa Chiara. Non sono mancati anche momenti di svago come la gita a Perugia, con il finale in pizzeria, e il festeggiamento del compleanno di un nostro amico. L’insegnamento che questa esperienza formativa ci ha lasciato è stato immenso, le foto che abbiamo scattato ci riporteranno al ricordo delle belle emozioni vissute, ma dentro di noi rimarrà qualcosa di speciale. Concludo con una frase di san Francesco: “Chi  lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista”. Ecco, noi giovani dobbiamo diventare “artisti” del nostro futuro e imparare a vivere il nostro cammino mettendo al primo posto il nostro “cuore” allora si, saremo un esempio di gioia e di vita. (Andrea Muzzo  IV ITG)

Faccio una cosa nuova. 

“Faccio una cosa nuova” è il titolo dato al viaggio d’istruzione che la scuola Istituti Redentore ha proposto a noi alunni delle classi III e IV superiore: un’esperienza formativa ad Assisi di quattro giorni. Questa ha avuto come scopo quello di conoscere meglio noi stessi nella nostra originalità prendendo come esempio la vita di Francesco e Chiara, figure spirituali per eccellenza ad Assisi. Il giorno della partenza arriva: martedì 18 Marzo noi, circa quaranta ragazzi, accompagnati dai Professori Bellini Cinzia, Don Manuel Beltrami e Don Gianni Grandi e da Suor Erica e Suor Serena, abbiamo iniziato il nostro viaggio verso Assisi. L’esperienza nella città della pace prevedeva la visita alle più importanti basiliche e chiese: S.Francesco, S.Chiara, Santa Maria degli Angeli e molte altre meraviglie della terra umbra.

Fin dal primo giorno, in occasione della visita di San Damiano, ci viene proposta la riflessione “Chiamati a essere originali”, proseguita anche il giorno seguente durante un interessante incontro con le clarisse del Monastero di San Quirico. Quali frutti abbiamo raccolto dal confronto su questo tema? L’originalità è dentro ciascuno di noi e questo spunto importante ci ha accompagnato durante tutto il nostro cammino. All’Eremo delle Carceri, dopo una lunga camminata, ci viene proposta una breve catechesi sul tema “Dall’isolamento alla solitudine” che ci ha permesso di riflettere su entrambi gli aspetti e sulla loro importanza nella vita dei due santi. Per concludere il cammino sulla vita di San Francesco, l’ultimo giorno viene dedicato alla visita del Santuario della Verna, luogo in cui lo stesso Santo ricevette le stimmate ed ora sede dei Frati Minori della Toscana. … E dopo il Santuario inevitabilmente il ritorno a casa dove la nostra Vicepreside Cinzia Bellini, Don Manuel e Don Gianni, le due sorelle di Brede e gli splendidi luoghi di S. Francesco e S. Chiara ci accompagneranno ancora nel ricordo e nei nostri momenti di preghiera, nella speranza di aver ancora occasione di vivere insieme emozioni tanto belle. Ringraziamo di cuore le guide di questo viaggio del corpo e dell’anima che hanno contribuito a rendere l’esperienza davvero fantastica e indimenticabile. (Chiara Trombini, Stella Tonelli, Chiara Grazioli  III Licei)