“RICORDARE PER FARE” – LA MEMORIA DELLA SHOAH SECONDO PATUZZI

Pubblicato il Pubblicato in Secondaria II

Antisemitismo e antigiudaismo

Giornata di studio tra Sacra Scrittura, Filosofia, Teologia, Diritto, Storia e Attualità

Istituti Redentore, 6 febbraio 2015

 

Il dottor Stefano Patuzzi, ebraista e socio ordinario dell’Associazione italiana per lo studio del Giudaismo nel suo intervento agli Istituti Redentore.

 

Intensa mattinata di approfondimento interdisciplinare per gli studenti delle classi IV e V della Secondaria di Secondo Grado.

I lavori si aprono con l’intervento del vicepreside don Manuel Beltrami che illustra, interpreta e contestualizza alcuni passaggi neotestamentari tacciati di antigiudaismo.

L’intervento di Marco Ballardin tratteggia invece la prospettiva della cristianità primitiva in merito all’ebraismo, con particolare riferimento alle figure di Giovanni Crisostomo e Agostino di Ippona.

Don Gianni Grandi presenta poi la posizione della Chiesa Cattolica, attraverso l’illustrazione della dichiarazione conciliare “Nostra aetate”, che segna il passaggio dalla vulgata dei “perfidi giudei” al riconoscimento degli ebrei come fratelli maggiori nella fede.

Anna Tosetti, organizzatrice e curatrice dell’evento, insiste sugli aspetti propriamente giuridici della questione ebraica, soffermandosi sui caratteri delle leggi razziali italiane del 1938 e sul processo di Norimberga.

Particolarmente atteso, apprezzato e applaudito è l’intervento del principale relatore della mattinata, il dottor STEFANO PATUZZI. Coinvolgente, diretto e mai banale, Patuzzi riesce “nell’immensa fatica” di tradurre la storia della Shoah sì da renderla autentica “maestra di vita”, fedele alla più genuina tradizione ebraica, secondo la quale il ricordo non è mai sterile esercizio di memoria, quanto piuttosto un “ricordare per fare”. Le dinamiche strutturali delle vicende che hanno coinvolto tragicamente il popolo ebraico, infatti, costituiscono il retroscena di quella civiltà dell’immediatezza così pericolosamente permeata dalla logica dell’odio: ripristinare il primato dell’etica è un imperativo per tutti….

 

Le tracce di alcuni interventi

L’intervento del Prof. Ballardin

L’intervento di don Grandi

L’intervento della Prof.ssa Tosetti